Bifosfonati e osteonecrosi dei mascellari
I bifosfonati sono una classe di farmaci impiegati per trattare alcune malattie, in particolare l’osteoporosi, il Morbo di Paget e alcuni tumori.
Uno degli effetti collaterali più riscontrato è quello dell’osteonecrosi dei mascellari, evidente, soprattutto, in trattamenti prolungati.
La correlazione tra assunzione dei bifosfonati e l’osteonecrosi dei mascellari deve essere tenuta in considerazione e attenzionata dallo specialista che ha in cura il paziente che assume questa tipologia di farmaco.
Cos’è l’osteonecrosi dei mascellari
L’osteonecrosi dei mascellari indica la “morte dell’osso”, ossia la morte delle cellule dell’osso della mascella o mandibola.
I pazienti più a rischio sono coloro che assumono i bifosfonati come farmaci per la terapia dei tumori, delle metastasi ossee.
Questa complicazione si manifesta con l’assunzione di alti dosaggi del farmaco per tempi prolungati.

I pazienti che soffrono di osteonecrosi dei mascellari avvertono gonfiore della gengiva e intenso dolore. La morte dell’osso della mascella si manifesta anche con infiammazioni orali e, in alcuni casi, con l’esposizione dell’osso.
La stretta correlazione tra l’assunzione dei bifosfonati e l’ osteonecrosi dei mascellari e tuttora un argomento di studio e ricerca.
Altre condizioni fisiche possono mettere a rischio di osteonecrosi dei mascellari:
- parodontopatie;
- infiammazioni orali persistenti;
- scarsa igiene orale.
Anche gli interventi odontoiatrici invasivi, eseguiti senza rispettare pienamente il protocollo di sicurezza, sono una delle cause di questa patologia.
E’ possibile prevenire l’osteonecrosi mascellare?
I pazienti che iniziano una terapia con bifosfonati dovrebbero prima effettuare un controllo odontoiatrico e curare eventuali problemi al cavo orale.

Inoltre, durante la terapia è bene eseguire controlli periodici per valutare lo stato di salute e l’eventuale formazione di infiammazioni orali ed agire tempestivamente.
Presso i nostri studi dentistici i pazienti vengono seguiti e consigliati durante tutto il percorso terapeutico con i bifosfonati alfine di intervenire tempestivamente .



